La guida per lo sviluppo del tuo franchising

Perchè servono dei consulenti specifici per realizzare un franchising?

Perché non è sufficiente avere delle buone idee o un’attività di successo per avere anche “un franchising di successo”. E’ necessario analizzare, studiare, valutare, predisporre per creare una solida base da cui partire per crescere come franchising di successo. Queste le fasi.
1. Realizzare il Business Plan della Start-up Franchising.
Che si tratti di un nuovo ristorante, di una lavanderia o di un'agenzia di servizi, la fase preliminare di studio del business è fondamentale per valutare le potenzialità dell'azienda, sia che essa sia già presente nel mercato o se si tratti di un'idea da implementare.
Con il Business Plan vengono definiti gli aspetti fondamenti di quella che sarà la furtura impresa in franchising: l'analisi del mercato, lo studio della concorrenza, la definizione della strategia di marketing, lo studio di fattibilità, le previsioni economiche e le coperture degli investimenti. Si tratta di attività molto delicate e complesse, da non sottovalutare o realizzare in maniera approssimativa. La rete di consulenti Leverage aiuta l’imprenditore a realizzare business plan professionali e di elevata qualità.
2. Definire fee d'ingresso e royalty
Una volta esaminato il buisiness plan si passa a una vera e propria fase progettuale con la definizione di una fee d'ingresso e le Royalty per avere una bozza del contratto di franchising.
Nella realizzazione di una start-up franchising, definire quelli che sono gli apporti economici del futuro franchisee risulta determinante. E' importante che la fee d'ingresso rispecchi quello che effettivamente il franchisor porta in dote al franchisee: qualcosa di intangibile come un'idea innovativa, un know-how altamente specializzato (meglio se brevettato), la forza di un brand già conosciuto ed apprezzato dal mercato finale. Ma anche qualcosa di materiale come il primo impianto merci, la progettazione e l'arredamento di un punto vendita, corsi di formazione, materiali essenziali all'apertura dell'attività.
Appare ovvio che un potenziale investitore paga per avere ( fin da subito) dei clienti e realizzare ( fin da subito) dei guadagni che non avrebbe se decidesse di aprire da solo senza l’apporto del brand un’attività analoga. La maggiore velocità di successo apportata dal franchising e la redditività a regime che ne consegue è la chiave per la valutazione della fee iniziale e delle royalties mensili.
Mentre per gli aspetti intangibili quantificare il valore economico è più difficile, per quelli materiali risulterà molto semplice stabilirne il peso nella fee d'ingresso che si andrà a stabilire.

Sullo stesso principio viene stabilito innanzitutto se fissare o meno della royalties.

Alcune aziende in franchising per facilitare l'affiliazione preferiscono evitarle, altre danno la possibilità al franchisee di sviluppare propria attività, fissandole a partire dal secondo anno di contratto, spesso sulla base del fatturato, altre, infine, stabiliscono una quota fissa. Anche in questo caso è importante stabilire la giusta strategia:
3. Definire il contratto franchising
La sezione legale di Leverage ha una profonda esperienza nel settore per la stesura del contratto franchising nel rispetto della normativa vigente; attualmente la legge 229 del 2004.
Nel contratto di franchising ci sono elementi che devono essere necessariamente indicati, come l'ammontare della fee d'ingresso e di altre spese iniziali e di start up, le royalties, il territorio di esclusiva, il know-how e manuale operativo fornito dal franchisor, le condizioni di rinnovo, recesso, cessione e durata del contratto.
4. Elaborare il progetto di identità e di comunicazione
In questa fase il cliente, assistito dagli esperti marketing di Soluzioni, deve stabilire la propria identità di brand. Vengono definiti aspetti legati all'immagine aziendale di fondamentale importanza: il marchio, il coordinato base, l'insegna, l'immagine e lo style del punto vendita (se previsto), il sito web, le brochure e altro materiale di comunicazione. L’identità visiva è per ogni azienda un elemento basilare per realizzare una comunicazione efficace e per far aumentare la brand awareness e facilitare la riconoscibilità della start-up franchising all’esterno.
5. Sviluppare il manuale operativo e la modulistica
Il manuale operativo consiste nell'insieme di documenti riservati (per lo più relativi al know-how aziendale) che il franchisor cede al franchisee alla firma del contratto di franchising. Tale manuale fornisce informazioni tecniche e commerciali per gestire la nuova attività del franchisee. E' un documento di importanza vitale:
- per il franchisor, perchè in questo modo ha l'opportunità di definire con certezza le procedure di lavoro e le strategie commerciali, garantendosi una giusta replica di quello che è il business della casa madre;
- per il franchisee, perchè ha a disposizione tutte le informazioni necessarie per conseguire gli obiettivi e tutti gli strumenti che può impiegare. Per il singolo franchisee, il manuale operativo è l’assistenza professionale consultabile in qualsiasi momento.
6. Stabilire la strategia di promozione e sviluppo commerciale della start-up franchising
Definita la struttura organizzativa e l'identità della start-up franchising, una volta stabilito come comunicarla e diffonderla ai futuri affiliati, è importante mettere a punto la strategia di promozione volta allo sviluppo della rete.
Innanzitutto, bisogna individuare il target di riferimento. E' ovvio, infatti, che in base a quello che è il core business si avranno target specifici con identificazione anche delle politiche di marketing (e web marketing) a carico del Franchising e del Franchisee sulla base di rapporti predeterminati. Successivamente, si stabilisce il messaggio che si vuole veicolare e far arrivare al cliente potenziale: il vantaggio di diventare franchisee, l'innovatività del servizio proposto, gli alti guadagni e così via con la creazione di una strategia di comunicazione e la creazione di un ufficio stampa che seguirà gli sviluppi del franchising ( e la sua immagine) così impostato.
Importante sarà definire anche le location e l’impostazione del format che dovrà essere seguito da un Architetto che si occuperà anche dell’ interior designer. La scelta dei locali tenendo conto della geolocalizzazione, della definizione delle aree di competenza, degli arredi e della popolazione/target per territorio è di vitale importanza per la buona riuscita del progetto. Avere già una banca dati di disponibilità di locali da proporre è sicuramente un valore aggiunto per la realizzazione veloce dei punti vendita.
Una volta messe a punto le strategie, la start-up franchising è pronta per essere lanciata sul mercato pronta a svilupparsi in modo capillare